Noi di Visualplex abbiamo scelto di impegnarci in un progetto che lascia un segno reale e duraturo: insieme a zeroCO2 abbiamo dato vita alla nostra foresta in Tanzania, all’interno di un programma di agroforestazione che sostiene direttamente le comunità locali e, in particolare, le donne Masai.
Operiamo nel Distretto di Monduli, un’area rurale sull’altopiano della Great Rift Valley. Qui le comunità vivono principalmente di agricoltura e allevamento, ma i cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio l’equilibrio su cui si basa il loro sostentamento. In questo contesto fragile, le donne Masai sono spesso le più esposte: la loro posizione sociale tradizionalmente marginale le rende ancora più vulnerabili alle crisi ambientali ed economiche.
Per questo abbiamo deciso di agire. Gli alberi che piantiamo — da frutto, forestali e medicinali — vengono donati a gruppi di donne della regione, accompagnati da un percorso formativo che permette loro di prendersene cura e trarne beneficio nel tempo. Così, ogni albero diventa non solo un contributo ambientale, ma anche una risorsa concreta per creare autonomia alimentare e nuove opportunità economiche.
Abbiamo scelto questo impegno perché crediamo che la sostenibilità non sia solo un tema ambientale, ma anche sociale. Piantare alberi significa contrastare la desertificazione, ma significa anche restituire potere, strumenti e prospettive a chi troppo spesso non ne ha.
La foresta VisualPlex nasce proprio da questa convinzione: fare la nostra parte per un futuro più equo, resiliente e condiviso.